SERVIZIO SOCIALE – TIROCINIO DURANTE EMERGENZA CORONAVIRUS

TIROCINIO DURANTE EMERGENZA CORONAVIRUS

OBIETTIVI del TIROCINIO. Occorre ricordare che il tirocinio è una parte molto importante del percorso formativo, da svolgere con il tutoraggio di un assistente sociale. Queste modalità alternative sono dettate soltanto dall’esigenza immediata, purtroppo molto complessa e sono riservate solo a chi non possa svolgere il normale tirocinio curricolare*. Abbiamo comunque previsto delle modalità che potranno comunque aiutare nello studio e al futuro superamento dell’esame di stato. E’ nell’interesse degli studenti studiare questi libri, non solo per il superamento dell’esame (non è infatti più un colloquio ma un vero e proprio esame) ma, in generale, per acquisire maggiori competenze. Non sono modalità riservate ai soli laureandi, poiché l’emergenza sanitaria ci ha imposto la necessità di individuare soluzioni alternative.

*chi può svolgere il tirocinio curricolare sosterrà esame come di consueto

MODALITA’ PRENOTAZIONE: Gli studenti che si prenotano per esame tirocinio dell’11 dicembre, oltre alla normale prenotazione on line, devono inviare, dal 27 novembre al 1 dicembre, una mail alla dott.ssa Ornella Fasano, ornellafasano@hotmail.it, con: 1. scannerizzazione documento identità, 2. pin, 3. scannerizzazione libretto tirocinio (scannerizzato, con firma e tesserino A.S. del tutor*) che deve essere consegnato in originale al sig. De Lucia (in caso di impossibilità di recarsi all’Ufficio Tirocini, il libretto potrà essere inviato, tramite raccomandata a/r o corriere (ovviamente sempre entro il 1 dicembre), al: sig. A. De Lucia, Ufficio tirocinio, Dipartimento di Scienze Politiche, via Rodinò 22, 80138, Napoli — NB. conservare sempre la ricevuta della raccomandata fino alla laurea); 4. Ricevuta firmata da De Lucia o ricevuta dell’invio del libretto con raccomandata/corriere; 5. indicazione mail studenti con cui sono registrati sulla piattaforma Teams; 6. matricola; 7. codice esame con numero ore (se si deve sostenere esame per 50, 100 o 150 ore); 8. indicazione se esame modello A o modello B; 9. Progetto, se si svolge esame modello B per N64.

Ricordarsi che il libretto deve essere consegnato, prima della data di esame e nei tempi indicati sul sito, anche all’ufficio tirocini, tutti i martedì dalle 10 alle 13. L’ufficio non sarà aperto al pubblico in altri giorni. In caso di impossibilità a recarsi all’Ufficio inviarlo con raccomandata con ricevuta di ritorno.

*in assenza di scannerizzazione timbro dell’ente inviare scannerizzazione tesserino a.s. tutor.

ESAME TIROCINIO (modello A)

L’esame sarà orale e si svolgerà su Teams.  Può essere sostenuto da tutti gli studenti, della triennale e della magistrale (compresi coloro che hanno sostenuto esame di Laboratorio al tirocinio aa. 2018/2019). Sono esclusi: 1. coloro che hanno sostenuto esame di Laboratorio al tirocinio nell’a.a. 2019/2020; coloro che hanno sostenuto esame con questa modalità e sono già inseriti nei nostri elenchi. In tal caso, nell’impossibilità di svolgere un tirocinio esterno, causa emergenza sanitaria, si potrà svolgere esame modello B (diverso per studenti della triennale e della magistrale).

Programma integrazione fino a 60 ore: 1. F. Mantovani, Laboratorio di guida al tirocinio in servizio sociale, Franco Angeli, 2018; 2. A. Zilianti, B. Rovai, Assistenti sociali professionisti, Carocci, 2007 (cap.2-3-4).

Programma integrazione tirocinio da 61 a 100 ore: 1.  M. Balducci, L. Tre Re, L’organizzazione dei Servizi Sociali, Edizioni Franco Angeli, 2016; 2. F. Mantovani, Laboratorio di guida al tirocinio in servizio sociale, Franco Angeli, 2018; 3. Codice deontologico dell’Assistente sociale.

Programma integrazione tirocinio da 101 a 150 ore: 1. M. Balducci, L. Tre Re, L’organizzazione dei Servizi Sociali, Edizioni Franco Angeli, 2016;  2. F. Mantovani, Laboratorio di guida al tirocinio in servizio sociale, Franco Angeli, 2018;  3.  A. Zilianti, B. Rovai, Assistenti sociali professionisti, Carocci, 2007 (cap.2-3-4); 4.  Codice deontologico dell’Assistente sociale.

 

ESAME TIROCINIO MODELLO B (matricole N67)

Questo esame può essere sostenuto solo dagli studenti della triennale che hanno già superato esame di Laboratorio al Tirocinio oppure esame tirocinio modello A.  Modalità esame: L’esame sarà soltanto orale. Lo studente sarà interrogato sui libri di testo, sui link indicati, sulla normativa indicata, sui modelli indicati e su uno dei casi pratici (o uno similare a quelli indicati).

Testi da studiare: M. Della Valle, Il tirocinio nella formazione al servizio sociale. Un modello di apprendimento dall’esperienza, Carocci Faber; A. Campanini, Gli ambiti di intervento del servizio sociale, Carocci Faber; A. Zilanti, B. Rovai, Assistenti sociali professionisti, Carocci (intero).

Link e siti necessari per il superamento dell’esame:

Sul codice deontologico:

https://www.youtube.com/watch?v=341u247WyLM presentazione

https://www.youtube.com/watch?v=NngyVDBu3Pk    Titolo 1-2-3

https://www.youtube.com/watch?v=JboJkbApblY          Titolo 4-5

https://www.youtube.com/watch?v=sEvIW1-MYP4        Titolo 6-7

https://www.youtube.com/watch?v=x7kQFpc5zy8        Titolo 8-9

Link serie web realizzata con il patrocinio del Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali “AIUTANTI DI MESTIERE”

https://youtu.be/Jifh294SEBU:1)Aiutanti di mestiere; l’importante è monitorare. puntata 1;

https://youtu.be/0P53AhE0C-o:  2)Aiutanti di mestiere; sei un santo e non lo sapevo. puntata 2;

https://youtu.be/bXyXu42Cfto: 3)Aiutanti di mestiere; negli occhi di Peter. Puntata 3;

https://youtu.be/PO0_cAC-quk:4)Aiutanti di mestiere; una giornata nera. Puntata 4;

https://youtu.be/q-7b203L920: 5)Aiutanti di mestiere; l’orgoglio di Ilvo. Puntata 5;

https://youtu.be/iDXaBeYp3S0: Aiutanti di mestiere; chiavi di lettura. Puntata 6;

https://youtu.be/cRT9lcEKz5g: 7) Aiutanti di mestiere; dopo di noi. Puntata 7

 

Tematiche da approfondire: L’evoluzione normativa del servizio sanitario nazionale, dalla legge 833 del 78 al dpcm 14 febbraio 2001. Approfondimenti integrazione socio sanitaria; Livelli essenziali di assistenza (lea) e Livelli essenziali assistenza sociale (Liveas); contenuti e riferimenti normativi; Scheda per la valutazione multidimensionale dell’Adulto e dell’Anziano: riferimenti normativi ed utilizzo; Affido e adozione: normativa di riferimento; Regolamento Regionale 4/2014 e catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione Legge R. 11/2007; Il servizio sociale nell’ente locale: quadro normativo nazionale di riferimento (decreto 616/77-legge 142/90- legge 328/00); Art. 403 codice civile: intervento della pubblica autorità in favore dei minori; La ripartizione delle competenze tra Tribunale per i Minorenni e Tribunali Ordinario nelle recenti riforme; Normative di settore: area disabilità.

Tirocinio_modelli

  1. Cosa si intende con l’espressione pratice theories?
  2. Importanza dell’elaborazione teorica nel servizio sociale
  3. Illustrare brevemente cosa si intende per procedimento metodologico e quali sono le fasi.
  4. Caratteristiche del modello centrato sulla persona e l’applicazione nel servizio sociale
  5. Modello centrato sulla persona e applicazione nel servizio sociale
  6. Il processo d’aiuto nell’applicazione del modello cognitivo-comportamentale
  7. Il colloquio nell’approccio motivazionale
  8. Il modello sistemico e l’applicazione nel servizio sociale
  9. Cosa si intende per intervento in situazioni di crisi
  10. Il modello di rete

Tirocinio_casi

  1. All’assistente sociale di un Comune si presenta una signora di circa settanta anni, vedova, segnalando la necessità di intervenire a favore della figlia di quaranta anni con un grave ritardo mentale, sempre seguita dalla madre, mai giunta ai servizi sociali. Il candidato descriva i possibili interventi.
  2. All’Assistente Sociale del Comune si rivolge una giovane donna pesantemente maltrattata in famiglia. Più volte si è rivolta al consultorio familiare, a suo dire senza esiti di grande rilievo; quali sono le possibilità di intervento alternative per l’assistente sociale.
  3. All’assistente sociale del Comune si rivolge una giovane donna non coniugata e madre di una minore di 5 anni, affetta da grave handicap psico-fisico. La donna svolge lavori precari che rendono insufficiente il proprio reddito.

Il candidato elabori un piano di intervento.

  1. I nonni materni di una bambina di 4 anni si sono occupati della nipote sin dalla nascita, con lunghi periodi di convivenza, in quanto i genitori, per la loro giovane età e per difficoltà personali, non riuscivano a seguire in modo adeguato la figlia. A seguito di un reato commesso dal padre, emerge la situazione della minore e i servizi della ASL ritengono opportuno un affidamento. I nonni chiedono che siano loro a occuparsi della minore. Indichi il candidato le modalità di intervento.
  2. Un nucleo familiare in condizioni di disagio socio-economico e di degrado abitativo – costituito dalla coppia genitoriale e da tre figli minori di 16 anni, di 10 anni e di 7 mesi – è in carico da qualche tempo al Servizio Sociale dell’Ente locale percependo un contributo economico volto a sostegno del reddito. Emergono relazionali problematiche e altamente conflittuali all’interno del nucleo familiare: La signora a seguito della perdita del lavoro del marito ha iniziato ad abusare di sostanze alcoliche. Il candidato elabori un piano di intervento.
  3. Un adolescente che vive solo con la madre si rivolge al vostro servizio dichiarando che la madre abusa di alcool e che lo trascura non provvedendo ai suoi bisogni. Egli vi chiede di essere allontanato da casa. Il candidato elabori un piano di intervento.
  4. L’insegnante della scuola segnala la situazione di un alunno di anni otto che presenta un ritardo nell’apprendimento, problemi di socializzazione e manifesta comportamenti aggressivi nei confronti dei compagni. Il candidato ipotizzi un progetto di intervento.
  5. Alcuni cittadini segnalano all’assistente sociale di un Comune la situazione di disagio vissuta da un anziano, non più autosufficiente che vive da solo. Il candidato elabori un piano di intervento.
  6. Aldo è un ragazzo di 16 anni che frequenta il secondo anno delle superiori. E’ il primogenito di 4 figli. Di sua iniziativa prenota un colloquio con l’a.s. per chiedere aiuto affinché cessino i maltrattamenti fisici e psicologici commessi dal padre, alcolista da anni, ai danni della madre e, di riflesso, dell’intera famiglia, costretta a mortificazione e stati d’ansia continui. Il candidato elabori un piano di intervento.
  7. Nell’ambito del suo ipotetico settore operativo l’equipe di cui lei fa parte ha avviato un affidamento familiare di un bimbo di quattro anni, di nome Fabio, presso una coppia di coniugi (Anna e Gianni). Come previsto nel progetto di affido, che prevede, oltre all’aiuto alla famiglia d’origine, un’attività di accompagnamento della famiglia affidataria; si esegue la prima visita domiciliare presso la stessa. Il candidato elabori un piano di intervento.
  8. Un signore di 50 anni si rivolge al vostro servizio dichiarando di aver perso il lavoro e di avere un imminente sfratto in quanto non ha più pagato il fitto mensile. Egli vive con la moglie casalinga e tre figli minorenni per i quali non riesce a provvedere, soprattutto economicamente, alle basilari esigenze di vita. Il candidato elabori un piano di intervento.
  9. Giunge dalla scuola media locale una segnalazione di inadempienza per un minore di 15 anni, pluri-ripetente, che vive in un contesto sociale difficile e che crea problemi anche nell’ambiente classe. Il ragazzo dichiara di sentirsi grande e di non trovarsi a suo agio in classe. Il candidato elabori un piano di intervento
  10. Al servizio sociale giunge improvvisamente una donna, madre di due figlie minorenni, dichiarando di essere appena scappata di casa insieme alle figlie in quanto il compagno, a seguito dell’ennesimo litigio, l’ha picchiata e minacciata dinanzi alle figlie. Il candidato elabori un piano di intervento.
  11. Nell’ambito di una separazione conflittuale, il Tribunale segnala al servizio sociale tale situazione in quanto presenti figli minori nel nucleo. Il candidato elabori un piano di intervento.
  12. Gli insegnanti della scuola elementare segnalano la situazione di un minore di 9 anni: egli è ingestibile, picchia i compagni di classe, scappa spesso fuori dall’aula e in una occasione ha minacciato di lanciarsi dalla finestra. Il candidato elabori un piano di intervento
  13. Una signora di 65 anni presenta il caso del marito, per il quale ha da poco scoperto che è afflitto dalla sindrome dell’Alzheimer, cosa per la quale ella non riesce ad accudirlo adeguatamente e a non avere alcun momento libero per la gestione della casa e delle proprie faccende personali. Il candidato elabori un piano di intervento.
  14. L’asilo nido segnala la situazione di un bambino: i genitori di frequente ritardano al momento di prelevarlo da scuola e il bambino mostra evidenti segni di trascuratezza. Il candidato elabori un piano di intervento.
  15. La scuola elementare del territorio segnala il caso di inadempienza di una minore rom: nonostante i numerosi tentativi di dialogare con la madre della stessa, le assenze continuano fino al punto tale che la minore da circa due settimane non si presenta in classe. Il candidato elabori un piano di intervento.
  16. Al servizio sociale si presenta una donna madre di due figli dei quali uno affetto da grave handicap psico-fisico. Ella è senza marito e lamenta gravi difficoltà nella gestione del figlio, soprattutto per quanto riguarda l’accompagnamento del figlio a scuola e la gestione del tempo libero dello stesso, cosa per la quale ella si sente spesso inadeguata. Il candidato elabori un piano di intervento.
  17. Gli zii materni di due minori di 4 e 7 anni segnalano la loro situazione: essi di fatto hanno in affido questi bambini da circa due anni in quanto i genitori, coppia in conflitto e affetta da lievi disturbi psichici, non è in grado di provvedere al loro sostentamento. Al momento gli zii sono molto preoccupati soprattutto a seguito del comportamento instabile di questi genitori e temono per il futuro dei bambini. Il candidato elabori un piano di intervento.

 

ESAME MODELLO B- STUDENTE MAGISTRALE (matricola N64)

Questo esame è riservato solo agli studenti della magistrale che hanno sostenuto esame modello A.

 

Modalità esame: L’esame si svolgerà in maniera scritta e orale. Bisognerà rappresentare per iscritto il progetto che poi verrà discusso durante l’esame orale. Il progetto dovrà essere scelto tra queste cinque aree. Per gli studenti il cui numero di matricola finisce con 1 e 2: area minori; ultimo numero matricola 3 e 4: area anziani; ultimo numero matricola 5 e 6: area disabili; ultimo numero matricola 7 e 8: area tossicodipendenza; ultimo numero matricola 9 e 0: area disagio socio-economico (non saranno accettati lavori non corrispondenti alla propria area/numero di matricola).  Lo studente deve produrre un progetto al cui interno bisogna evidenziare: area di intervento, target di utenza, idea progettuale e fasi progettazione. Tale progetto deve essere consegnato alla dott.ssa Fasano negli stessi termini perentori previsti per la consegna della documentazione per accedere all’esame. Nell’esame orale si discuterà del progetto presentato e ci saranno domante sui libri di testo e sui link indicati.

 

Testi da studiare: L. LeoneM. Prezza, Costruire e valutare i progetti nel sociale. Manuale operativo per chi lavora su progetti in campo sanitario, sociale, educativo e culturale, 2018; U. De Ambrogio, C. Dessi, V. Ghetti, Progettare e valutare nel sociale- Metodi ed esperienza, Carocci Faber.

Link e siti necessari per il superamento dell’esame:

Sul codice deontologico:

https://www.youtube.com/watch?v=341u247WyLM presentazione

https://www.youtube.com/watch?v=NngyVDBu3Pk    Titolo 1-2-3

https://www.youtube.com/watch?v=JboJkbApblY          Titolo 4-5

https://www.youtube.com/watch?v=sEvIW1-MYP4        Titolo 6-7

https://www.youtube.com/watch?v=x7kQFpc5zy8        Titolo 8-9

Link serie web realizzata con il patrocinio del Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali.