Descrizione del corso

 

Obiettivo del corso di dottorato è quello di offrire una lettura dei cambiamenti che attraversano lo scenario europeo tra spinte regionali e perdita di coesione socio-economica.

L’analisi e l’interpretazione di tali fenomeni necessita di conoscenze avanzate e multidisciplinari disponibili nel Dipartimento di Scienze Politiche e nei membri del collegio stranieri, il dottorato intende formare ricercatori e professionisti capaci di:

  • rilevare, interpretare e valutare i fenomeni inerenti i processi culturali, sociali, economici e politico-istituzionali che caratterizzano lo spazio europeo;
  • progettare, organizzare e gestire metodologie di intervento alle diverse scale territoriali che sappiano valorizzare le risorse e le progettualità che discendono dall’azione europea;
  • progettare ed implementare il miglioramento della qualità dei servizi forniti dalle pubbliche amministrazioni, dalle aziende pubbliche e private e dalle organizzazioni non governative e non profit, derivanti dall’attuazione delle politiche di coesione;
  • supportare i processi decisionali e la gestione delle relazioni tra gli attori internazionali nello spazio europeo ed euromediterraneo (Stati, organizzazioni internazionali, aziende pubbliche e private, organizzazioni non governative);
  • accompagnare le organizzazioni pubbliche e gli enti ed aziende private delle aree in ritardo e periferiche nella progettazione, gestione e rendicontazione di progetti ed azioni basati su programmi e finanziamenti europei.

 

Sbocchi occupazionali e professionali previsti

La figura professionale in uscita è un dottore di ricerca che abbia costruito competenze teoriche ed applicative nel campo delle politiche di sviluppo e delle relazioni internazionali (con particolare riferimento a quelle europee ed euromediterranee).

Tali competenze hanno come ambito di riferimento attività e compiti inerenti l’analisi, la progettazione, la gestione e la rendicontazione di programmi finanziati dall’Unione Europea di cui possono avvalersi enti pubblici, del non profit ed organizzazioni private.

Le competenze acquisite hanno un ulteriore sbocco nel campo della ricerca teorica ed applicata da svolgersi presso istituzioni universitarie ed enti di ricerca pubblici e privati nazionali ed internazionali.

Anche, l’ambito della cooperazione internazionale, risulta, in funzione del profilo formato, particolarmente congruo ad assorbire tali professionalità.