Temi di ricerca

L’obiettivo complessivo della ricerca dipartimentale è promuovere un sistematico confronto tra le differenti aree e discipline caratterizzanti i settori di ricerca rappresentati nel Dipartimento nella convinzione che lo sviluppo di una maggiore cooperazione possa favorire l’individuazione di aree di studio originali, innovative e di frontiera nella ricerca di base ed applicata, nella formulazione di ipotesi di risoluzione di problemi scientifici che si collocano frequentemente a cavallo tra differenti aree disciplinari e la realizzazione di una effettiva e proficua interdisciplinarità.

I settori scientifico-disciplinari di riferimento sono indicati negli allegati B e C del Regolamento di organizzazione e funzionamento, il quale prevede, comunque, la possibilità di ampliare i settori purché essi siano funzionali al progetto culturale del Dipartimento.

L’attività di ricerca è coordinata secondo la suddivisione in AREE CUN, pertanto i settori di ricerca nei quali attualmente opera il Dipartimento sono così articolati:

 

  • AREA CUN 10 – Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artisticheI docenti del dipartimento di Scienze Politiche afferenti all’area di ricerca CUN 10 appartengono ai settori L-Lin/12 Lingua e Traduzione – Lingua Inglese, L-Lin/14 Lingua e Traduzione – Lingua Tedesca e L-Lin/07 Lingua e Traduzione – Lingua Spagnola.
  • Per il settore L-Lin/12 le principali linee di ricerca sono sugli aspetti pragmatici, morfo-sintattici, lessicali e traduttivi della lingua inglese in generi e tipologie testuali, sui linguaggi settoriali di taglio sincronico in ambiti specialistici di ESP quali il linguaggio istituzionale nell’ambito dell’Unione Europea (ad es. immigrazione e costruzione dell’identità europea), economico, giuridico, sulla funzione persuasiva del linguaggio, ad es. della politica e della pubblicità, secondo gli strumenti e la metodologia della Critical Discourse Analysis, Genre Analysis e della Corpus Linguistics. Altre aree di ricerca riguardano poi gli aspetti diacronici della lingua negli epistolari e nei diari di viaggiatrici inglesi nei sec. XVIII-XX; l’analisi di aspetti retorico-testuali del discorso giornalistico (ad es. stance e creazione del consenso), il discorso legislativo, accademico e divulgativo (e implicazioni ideologiche), in particolare dell’Unione Europea, e ibridazione di generi; le caratteristiche dei discorsi mediatici, in particolare la satira politica e il discorso pubblicitario con riferimento anche alla componente culturale, glottodidattica.
  • Per il settore L-Lin/14 il principale tema di ricerca è la Mediazione del Tedesco come Lingua Straniera (DaF). In questo ambito sono condotte ricerche teoriche ed applicazioni pratiche. Sul versante delle teorie della glottodidattica e in pieno clima di internazionalizzazione, è stato attivato un protocollo di sperimentazione con l’Università di Bochum nell’ambito della quale sono state implementate attività di apprendimento a distanza, in particolare progetti eTandem.
  • Per il settore L-Lin/07 le linee di ricerca riguardano la storia culturale spagnola e ibero-americana contemporanea con particolare attenzione alle tematiche limitrofe alla storia e alla politica come l’esilio repubblicano spagnolo e alcuni dei suoi esponenti come María Zambrano e Ramón Gaya. In questo campo si inserisce il progetto triennale spagnolo “La historia de la literatura española y el exilio republicano de 1939” presso la Universidad Autònoma de Barcelona (Gruppo Gexel) nonché gli scambi con l’Universidad de La Rioja.

 

  • AREA CUN 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche. L’Area presenta al suo interno una notevole differenziazione disciplinare che non consente una descrizione omogenea delle linee di ricerca, tale descrizione può, viceversa, avvenire solo considerando i diversi SSD presenti in Dipartimento e nello specifico:
  • Geografia: geografia delle aree urbane e rurali e dei relativi Paesaggi, rurbanizzazione, politiche europee; analisi di paesaggi agrari in aree interessate da urban sprawl e analisi dei meccanismi di trasformazione nelle modalità d’uso del suolo con l’individuazione di best practices per lo sviluppo locale in aree rurali o rurbane (tale linea è stata svolta anche nell’ambito di UNISCAPE – Rete europea di Università per l’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio); la pianificazione territoriale nelle città con particolare riferimento ai vuoti urbani quali potenziali risorse e la valorizzazione dei beni culturali interessando aspetti di pianificazione, governo del territorio e rigenerazione urbana nell’ottica della sostenibilità e delle smart cities con particolare attenzione alla formazione della nuova istituzione giuridica “Città metropolitana” e all’area metropolitana di Napoli nonché del Mezzogiorno nel suo insieme; analisi geostorica di paesaggi in sistemi metropolitani attraverso overlay di cartografia storica, carte IGM, ortofoto ed immagini satellitari in ambiente GIS; valutazione dell’impatto delle nuove tecnologie in Geografia per lo studio delle componenti socio-economiche e produttive del territorio; proposte per la promozione del sapere geografico attraverso le nuove tecnologie in ambito didattico.
  • Geografia Economico-Politica: politiche e strumenti di valorizzazione territoriale per la qualità, la coesione sociale e il posizionamento competitivo dei territori ed effetti territoriali delle politiche pubbliche nella mitigazione della marginalità e del ritardo socio economico anche con particolare attenzione alle aree metropolitane e allo sviluppo del Mezzogiorno; globalizzazione e finanziarizzazione della geografia dell’economia mondiale, con particolare riferimento agli Investimenti Diretti Esteri, ai Sovereign Wealth Funds ai Fiscal Havens e alla Shadow Economy; fenomeni di regionalizzazione economica con riferimento all’area del Middle East e North Africa e all’area BRICS; dimensione territoriale della crisi e ristrutturazione del sistema bancario nel Mezzogiorno ed il suo impatto sui processi di sviluppo locale e sulla crescita delle PMI anche in relazione all’analisi della distanza funzionale dei centri decisionali. Nell’ambito dell’analisi geopolitica, oggetto di studio privilegiato è stata la Russia e la sua ricerca di un nuovo ruolo nel contesto internazionale.
  • Psicologia Sociale: l’attività di ricerca si è incentrata sui temi della convivenza responsabile, della cooperazione tra gruppi e della sostenibilità, mediante l’utilizzo di costrutti e paradigmi tipici della Psicologia sociale (come la social identity) e/o a cavallo tra psicologia ed economia (ad es.: i social dilemma), con un interesse specifico nei confronti dell’Unione Europea. Tale attività di ricerca è di natura prevalentemente sperimentale ed utilizza strumenti quantitativi.
  • Storia Moderna: cultura politica napoletana tra Antico Regime e Restaurazione (in particolare le implicazioni tra la questione dell’eguaglianza e la distribuzione della proprietà); processo di politicizzazione della cultura tardo-illuministica nel regno di Napoli (in particolare con riferimento alla biografia intellettuale e politica di Felice Lioy); riconsiderazione della dimensione provinciale del fenomeno associativo del tardo Settecento, già oggetto di precedenti studi.
  • Storia Contemporanea: formazione e organizzazione dello Stato attraverso la disamina dei processi di unificazione nazionale ottocenteschi e di riaggregazione continentale del secondo novecento; cultura politica delle élites dirigenti italiane ed europee; problematiche istituzionali e sociali, con particolare attenzione all’ottocento europeo e alle dinamiche novecentesche della guerra fredda.

 

  • AREA CUN 12 – Scienze giuridiche. All’interno di questa area sono rappresentati diversi Settori scientifico-disciplinari, ciascuno dei quali segue specifiche linee di ricerca. Si sintetizzano le principali:
  • Diritto privato: la famiglia, anche con riguardo alla riforma in materia di filiazione; il contratto, anche con attenzione a nuove figure regolate nella legislazione speciale.
  • Diritto commerciale: la responsabilità degli amministratori di s.p.a. per assetti inadeguati e la Business Judgment Rule; le misure interdittive a carico di amministratori di società insolventi, con particolare riguardo alla “disqualification” nell’esperienza di alcuni ordinamenti dell’UE; il trattamento delle situazioni di insolvenza d’impresa nell’UE.
  • Diritto del lavoro: gli sviluppi in ambito nazionale e comunitario dei rimedi antidiscriminatori nella tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori; l’evoluzione delle misure di protezione dei lavoratori nelle recenti riforme, con particolare riguardo alla tutela del posto di lavoro nelle crisi d’impresa.
  • Diritto costituzionale/Istituzioni di diritto pubblico: le fonti del diritto, nella duplice prospettiva dell’ordinamento interno e di quello comunitario e internazionale che ha alterato significativamente l’originario modello costituzionale, nonché i diritti costituzionalmente tutelati anche alla luce della giurisprudenza costituzionale che ha ampliato il catalogo delle posizioni soggettive garantite dalla Carta; l’organizzazione costituzionale e la forma di governo, tenendo presente in particolare i rapporti tra gli organi costituzionali alla luce dei raccordi con il sistema politico e il sistema delle garanzie previste dalla Costituzione per garantire e rendere concretamente operante il principio di legalità e dello Stato di diritto.
  • Diritto amministrativo: lo studio della giustizia, in particolare alla luce dell’entrata in vigore del codice del processo amministrativo, e in rapporto con la funzione pubblica nonché i modelli operativi disciplinati dalla legge sul procedimento e dalle leggi particolari; l’evoluzione dell’organizzazione amministrativa, sia per quanto concerne l’apparato statale che in riferimento alle amministrazioni locali, le quali hanno visto nel corso degli anni aumentare significativamente la loro rilevanza. Non sono ovviamente trascurati i temi classici della scienza del diritto amministrativo e, in particolare, le problematiche relative alle posizioni giuridiche soggettive. Particolare attenzione è dedicata al crescente impatto del diritto comunitario sull’organizzazione amministrativa nazionale, sulle sue procedure e sui sistemi di tutela.
  • Diritto tributario: l’adempimento spontaneo e coattivo dell’obbligazione tributaria.
  • Diritto dell’Unione Europea: le relazioni esterne dell’Unione europea, con particolare riferimento alle questioni dell’adesione alla CEDU e della tutela dei diritti fondamentali, nonché le politiche di concorrenza applicabili agli Stati e alle imprese.
  • Filosofia del diritto: la critica della legalità, in uno scenario nel quale, entrata in crisi l’ancora della certezza del diritto ed accentuatosi il processo di “decodificazione” normativa insieme alla pluralizzazione degli ordinamenti giuridici, il principio di legalità va ridefinito e rinnovato; il nesso tra effettività e legittimità dell’ordinamento, indagando gli aspetti della vigenza delle norme nel sistema della Lebenswelt, con particolare riferimento ai teorici del diritto sociale, nel consapevole tentativo di superare la prospettiva formalistica, di cui si ritiene l’ormai ineludibile crisi.
  • Diritto internazionale: le prospettive della non proliferazione e del disarmo nucleare e, più in generale, del processo di eliminazione delle armi di distruzione di massa, con particolare riferimento all’azione delle organizzazioni internazionali preposte al controllo (AIEA, CTBTO, OPCW) a fronte delle crescenti minacce alla sicurezza interna ed internazionale; le obbligazioni alimentari nel diritto internazionale privato e nel regolamento UE ad hoc nel quadro della evoluzione della cooperazione giudiziaria in materia civile e segnatamente del diritto di famiglia europeo; l’evoluzione normativa della protezione dei dati personali nell’era digitale in sede di Unione europea, Consiglio d’Europa e OCSE nel contesto delle regole generali del diritto internazionale.
  • Diritto penale: la sicurezza dei diritti ed anticipazione della tutela penale, con particolare riferimento al settore del pericolo e del rischio penalmente rilevante.
  • Diritto pubblico comparato: lo studio delle forme di governo con particolare riferimento alla riforma costituzionale in Italia e al parlamentarismo spagnolo.
  • Diritto ecclesiastico: l’analisi e lo studio del fenomeno religioso come strumento per la gestione politica delle moderne società pluraliste e multiculturali; dalle forme di religiosità tradizionali ai nuovi movimenti, analisi delle relazioni Stato- Chiesa nel panorama mondiale; inquadramento dei principi giuridici della laicità e della tutela della libertà di religione.

 

  • AREA CUN 13 – Scienze economiche e statistiche. I docenti e ricercatori afferenti a quest’area scientifico disciplinare si occupano di temi inerenti l’economia politica, la statistica metodologica con le sue applicazioni e la matematica applicata alle scienze finanziarie ed attuariali la demografia e la statistica sociale. In particolare si evidenziano le seguenti linee di ricerca:
  • Nel campo dell’economia politica temi di ricerca privilegiati riguardano gli aspetti economici del terzo settore con particolare riferimento al settore della cooperazione sociale, del volontario, sussidiarietà e della promozione del bene comune, dell’uso economico dei beni confiscati. Speciale attenzione viene dedicata anche alla questione meridionale in termini di sviluppo del mezzogiorno e, più in generale, allo sviluppo umano come misura del benessere non solo economico di una comunità. Tra gli altri temi sono stati affrontati anche alcuni aspetti legati al bilancio sociale e alla finanza pubblica. Ulteriori interessi di ricerca sono centrati sui temi del mercato del credito, delle imprese cooperative in generale e sui processi di accumulazione del capitale sociale.
  • In ambito statistico si sviluppano ricerche legate ai modelli per dati ordinali con applicazioni degli stessi in particolare ai dati di preferenza. Si evidenziano anche ricerche sui temi della valutazione e misurazione della qualità, con particolare riferimento a dati di soddisfazione (citizen and customer satisfaction, e job satisfaction). Sempre in quest’ambito, sono stati approfonditi ulteriori metodi di analisi per i dati derivanti da analisi sensoriali, relativi alla produzione vinicola e olearia. Altri temi di indagine sono proposti nuovi metodi e modelli di analisi di dati multivariati con particolare riferimento all’ambito dell’analisi fattoriale e della cluster analysis. Questi trovano larga applicazione in ricerche in ambito sociale, psicologico, oltre che economico e idrologico. E’ comune in tali ambiti la collaborazione scientifica con ricercatori afferenti ad altre aree disciplinari di altri dipartimenti o di altri atenei. Un importante filone di indagini recente ha riguardati la network analysis. Un ulteriore filone di ricerca è costituito dall’analisi delle serie storiche mediante metodi di partizione ricorsiva, allo scopo di individuare punti di svolta e break strutturali.
  • In ambito matematico emergono ricerche inerenti modelli stocastici per l’analisi, la valutazione e la gestione del rischio di longevità nell’ambito dei contratti di assicurazione sulla vita e dei fondi pensione con riferimento alla recente normativa comunitaria.
  • I campi di interesse della statistica sociale sono quelli concernenti la natura e le caratteristiche dei fenomeni sociali e sanitari. Le problematiche riguardano progettazione e gestione di indagini campionarie e sondaggi demoscopici; programmazione e valutazione dei servizi sociali e sanitari; rilevazione ed analisi statistica dei comportamenti e motivazioni soggettive; metodologie di sintesi degli indicatori semplici; metodi di costruzione degli indicatori compositi e il loro uso per la valutazione della performance. L’interdisciplinarietà caratterizza quest’area di ricerca.
  • Nel campo della demografia particolare attenzione è stata rivolta alla misura delle migrazioni interne e internazionali, alla rilevazione e analisi della presenza straniera in Italia e in Campania, nonché all’esame dell’impatto dei flussi migratori sulle dinamiche di popolazione, i comportamenti demografici e le tipologie familiari. L’integrazione degli immigrati di prima generazione e l’inserimento scolastico dei loro figli (seconda generazione) sono tematiche affrontate a livello internazionale, nazionale e locale, attraverso progetti e contributi in collaborazione con colleghi di altri settori disciplinari, del dipartimento e di altri enti di ricerca pubblici e privati.

 

  • AREA CUN 14 – Scienze politiche e sociali. All’interno del Dipartimento le Discipline sociopolitiche comprese nell’Area sono ampiamente rappresentate. Le linee di ricerca principali riguardano la metodologia della ricerca sociale, la teoria sociologica ed i processi di mutamento sociale con particolare riguardo ai sistemi di welfare e al modello sociale europeo, al ruolo e alle implicazioni sociali della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica, ai mutamenti nei ruoli di genere, alla riorganizzazione dei corsi di vita e alla ridefinizione dei contesti di apprendimento (lifelong learning); la ridefinizione dei rapporti tra Stato e mercato; le politiche per lo sviluppo territoriale, il rapporto tra “pubblico” e “privato” nella definizione delle politiche; l’integrazione dei migranti e i fenomeni sociali e culturali connessi ai processi di globalizzazione; l’analisi dei fenomeni della devianza, della criminalità e della sicurezza urbana; la progettazione e la valutazione dei servizi pubblici; lo studio dei sistemi politici e sociali comparati con particolare riferimento ai Paesi dell’Unione europea; l’analisi del sistema internazionale contemporaneo con particolare riferimento al ruolo degli attori statuali e non statuali ed alle relazioni euromediterranee; lo studio delle principali categorie della politica, quali ad es. quelle di potere, democrazia, eguaglianza ecc., riguardate dal punto di vista filosofico-politico e simbolico-politico.
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