Estesi al 28 aprile 2017 ore 12 i termini per l’iscrizione alla nuova edizione del Master ACORS.

CAPIRE LE MAFIE, RIUTILIZZARE I BENI CONFISCATI.

RIPARTE LA NUOVA EDIZIONE DEL MASTER UNIVERSITARIO ACORS-ANALISI DEI FENOMENI DI CRIMINALITA’ ORGANIZZATA E STRATEGIE DI RIUTILIZZO SOCIALE DEI BENI CONFISCATI

Alla Federico II si impara a contrastare la criminalità organizzata e a riutilizzare i beni confiscati

secondo un’ottica di economia sociale

 

La criminalità organizzata, i suoi interessi e le sue azioni. Per comprendere le mafie nelle diverse declinazioni l’Università, il Terzo settore, interi comparti della Magistratura e delle Forze dell’ordine stringono le fila.

Un’azione congiunta di comprensione che trova ragione nella IV edizione del Master universitario di II livello in “Analisi dei fenomeni di criminalità organizzata e strategie di riutilizzo sociale dei beni confiscati”-ACORS, promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

L’obiettivo è indagare le modalità per contrastare la criminalità organizzata, esaminando le mafie secondo un approccio economico, sociologico, giuridico e storico.

Quali sono le conseguenze nell’economia, come individuare le infiltrazioni, quanto hanno inciso le mafie sulla nostra capacità di crescita e sviluppo e soprattutto quali sono le strategie di intervento più efficaci volte a promuovere percorsi di antimafia sociale, esaminando le opportunità che la legislazione offre in tema di riutilizzo sociale dei beni confiscati, la costituzione di cooperative ed imprese sociali.

Sono alcuni dei temi che saranno trattati nelle lezioni del Master Acors proponendo un progetto formativo basato su una logica innovativa e interdisciplinare.

Il Master garantisce, infatti, l’acquisizione di competenze utili alle politiche di prevenzione, di conoscenze specialistiche sui temi delle economie illecite, sulla promozione di progetti di riutilizzo sociale dei beni confiscati, l’approfondimento di strategie di analisi ed intervento.

E’ rivolto a laureati, amministratori e dipendenti pubblici di amministrazioni centrali ed enti locali, referenti e operatori del volontariato e del mondo dell’associazionismo, operatori delle forze dell’ordine, imprenditori e operatori economici e del sistema cooperativo.

L’alterazione del sistema economico che ha fatto arricchire le mafie, divorando ogni cosa possibile può essere corretta riportando i processi produttivi, le relazioni commerciali, lo sviluppo urbanistico verso un percorso civile e legale. Abbiamo l’obbligo di costruire competenza, di garantire una prospettiva di lavoro e di vita, di presentare proposte concrete, consapevoli di un momento storico eccezionalmente importante e che impone una reazione comune.

Il Master è realizzato grazie al prezioso sostegno della Direzione Nazionale Antimafia-DNA, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Avviso Pubblico-Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, Comitato Don Peppe Diana, Legambiente-Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità e Associazione Cultura Contro Camorra – Rete europea della società civile contro il crimine organizzato.

Le iscrizioni sono aperte fino al 28 Aprile 2017 alle ore 12. Il costo di iscrizione è di 1,500 Euro (da versare in due rate).

Il bando è disponibile su: http://www.unina.it/-/13585032-ma_spol_analisi-dei-fenomeni-di-criminalita-organizzata-e-strategie-di-riutilizzo-sociale-dei-beni-confiscati_ammissione-a-a-2016-17.

Per informazioni: masteracors@gmail.com

Pagina Facebook: masterbeniconfiscati

Coordinatrice del Master: Professoressa Monica Massari, monica.massari@unina.it

Scarica qui la locandina del Master

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