Maria Carmela Agodi eletta Presidente dell’Associazione italiana di Sociologia

Maria Carmela Agodi, professore ordinario di Sociologia generale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Ateneo Federiciano, è stata eletta Presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS).

A conclusione del XII Congresso Nazionale dell’AIS, il 25 gennaio, si sono tenute le elezioni per il rinnovo del Direttivo AIS, che sarà presieduto dalla professoressa Agodi per il prossimo triennio. L’AIS, membro collettivo dell’International Sociological Association (ISA) e dell’European Sociological Association (ESA), è la più antica e consolidata associazione scientifica italiana dei sociologi italiani. La sua missione istituzionale mira allo sviluppo degli studi sociologici in Italia; alla creazione e al coordinamento delle strutture istituzionali necessarie per la ricerca; alla formazione universitaria e post-universitaria degli studiosi di discipline sociologiche; all’incontro e alla cooperazione  tra gli studiosi, mediante convegni periodici a carattere disciplinare ed interdisciplinare; al dialogo con le istituzioni e la società civile.

Maria Carmela Agodi è già dall’agosto 2019 Presidente del Consiglio delle Associazioni  Nazionali nell’ambito dell’Associazione Europea di Sociologia(ESA), che riunisce i Presidenti delle Associazioni sociologiche dei paesi europei o loro delegati. “Il confronto, sul livello europeo, con le altre Associazioni sociologiche nazionali è un punto qualificante del percorso di costruzione di un’area europea della ricerca sociologica, che consenta di interloquire unitariamente con le agenzie di governance e di finanziamento della ricerca e di condividere framework comuni per la valutazione dei progetti e dei risultati ottenuti” – ha sottolineato la prof.ssa Agodi, esplicitando alcune delle sue linee programmatiche. “All’interno della comunità sociologica italiana, l’obiettivo è di aprire, con realismo e insieme con coraggio, una nuova stagione costituente. Si tratta di prendere consapevolmente posizione, recuperando senso, a un progetto collettivo che va ricostruito con l’apporto di tutti, coinvolgendo e motivando all’impegno, in un’Associazione rinnovata, anche le generazioni più giovani”.