Napoli United e Federico II rappresentano l’Italia nel progetto europeo “Equality of Opportunity in Youth Work” in Turchia

L’associazione Napoli United ed il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” hanno rappresentato l’Italia all’interno del progetto europeo “Equality of Opportunity in Youth Work” tenutosi nella località turca di Marmaris nelle giornate dal 9 al 17 Aprile 2022.  Il progetto è stato finanziato dall’Agenzia nazionale turca, Türkiye Ulusal Ajansı, nell’ambito del Programma Erasmus + supportato dalla Commissione Europea, con l’obiettivo di condividere e sviluppare nuovi metodi per rafforzare le capacità degli youth workers che operano, presso le rispettive organizzazioni d’origine, con la finalità di includere persone con disabilità fisiche o mentali, nonché in generale i giovani con minori opportunità, e di disegnare attività coerenti con i loro bisogni ed obiettivi.

Al Training Course in questione, hanno preso parte 36 youth workers provenienti da 8 paesi europei e non – Albania, Germania, Italia, Lituania, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, e Turchia – aderenti al Programma Erasmus + e impegnati in 13 differenti istituzioni ed ONG.

Le attività si sono svolte interamente in lingua inglese.

Guidati da un team di trainers e di formatori esperti, gli operatori, partecipanti senza alcun limite di età, hanno sperimentato e si sono confrontati sulle diverse metodologie di apprendimento formali, informali, e non formali, che li hanno arricchiti di nuove capacità professionali, sociali e personali, costituenti un prezioso capitale da reinvestire una volta tornati a casa.

Nel corso del programma i giovani operatori hanno, inoltre, avuto l’opportunità di far visita all’Intenational Youth Centre della città di Muğla, tra i tre più importanti del paese, ricevuti dalle donne e dai bambini che frequentano il centro, dal Dr. Oktay Tavas e dal Sindaco della città, Bahattin Gümüş, per poi danzare assieme ai ragazzi diversamente abili dell’associazione Muğla Engelliler Derneği, nello spirito di fratellanza, solidarietà ed inclusività, caratterizzanti l’intero progetto.

Al termine delle sessioni formative, attraverso la divisione in gruppi di lavoro, gli operatori giovanili hanno infine prodotto 5 diversi piani di attività inclusivi e 5 diverse proposte progettuali da presentare alla Commissione europea.