Organizzazione del Servizio Sociale – Prof Gennaro Izzo – Programma e testi del modulo

Università Degli Studi Di Napoli Federico II 

Scuola delle Scienze Umane e Sociali – Area didattica Scienze Politiche 

Dipartimento di Scienze Politiche 

Corso di Laurea triennale in Servizio Sociale 

Insegnamento del modulo di Organizzazione del Servizio Sociale 

a.a. 2016/2017 – II anno del corso triennale 

Docente: dott. Gennaro Izzo 

Programma del modulo 

Il modulo di Organizzazione del Servizio Sociale si propone di fornire elementi di conoscenza ed analisi delle dimensioni istituzionali e funzionali che caratterizzano le Organizzazioni in cui opera l’Assistente Sociale.

Il modulo di Organizzazione del Servizio Sociale (SPS/07) è integrato con il modulo di Principi e fondamenti del Servizio Sociale (SPS/07), insieme costituiscono n. 1 esame da n. 12 C.F.U..

Obiettivi 

o Conoscere, comprendere e orientarsi nel contesto istituzionale ed organizzativo in cui il Servizio Sociale Professionale è collocato.

o Approfondire il ruolo e le funzioni dell’Assistente Sociale nelle principali organizzazioni in cui opera.

o Conoscere, approfondire e sperimentare i principali metodi e strumenti di lavoro del Servizio Sociale Professionale.

o Sviluppare capacità di connessione tra diritti, bisogni e risorse, di lettura critica della Rete organizzativa dei servizi e di orientamento nella complessità sociale e nel cambiamento dei paradigmi operativi.

o favorire e potenziare competenze e abilità idonee alla collocazione attiva dell’Assistente Sociale nei processi di pianificazione, programmazione, progettazione, organizzazione, realizzazione, verifica e valutazione, relativi agli interventi ed ai servizi sociali e socio sanitari.

Argomenti 

o L’organizzazione della Rete dei Servizi Sociali in regione Campania, con riferimento al quadro normativo nazionale ed approfondimento della normativa regionale (L. 328/2000; L. R. 11/2007 e ss.mm.ii; …).

o I modelli di gestione delle Organizzazioni preposte all’erogazione di prestazioni sociali e socio sanitarie (organizzazione territoriale, struttura, potenzialità, criticità).

o I Piani Sociali di Zona (P.d.Z.), quali principali Organizzazioni per l’erogazione di prestazioni sociali in capo alla responsabilità dei Comuni.

o Le principali Aree Tematiche/Obiettivi di Servizio (minori, anziani, disabili, dipendenze, giustizia, immigrati, senza fissa dimora, violenza di genere, abuso e maltrattamento, budget di salute, …).

o L’Integrazione Socio Sanitaria, con particolare riferimento alla Porta Unica di Accesso (P.U.A.) ed all’Unità di Valutazione Integrata (U.V.I.).

o Il lavoro dell’Assistente Sociale nel Terzo Settore, inquadramento e prospettive.

o L’Assistente Sociale libero professionista, innovazione e connessione con la Rete dei Servizi Sociali.

o I principali strumenti utilizzati dall’Assistente Sociale (accesso ai servizi; cartella personale; schede per la valutazione socio sanitaria – SVAMA e SVAMDI per persone adulte/anziane/disabili; …).

o Il Sistema Informativo degli Interventi e dei Servizi Sociali nel lavoro del Servizio Sociale Professionale.

o La responsabilità dell’Assistente Sociale nel complesso sistema delle decisioni organizzative, dalla pianificazione alla valutazione, secondo il principio di retro azione e nel rispetto del codice deontologico.

Testi d’esame 

Bibliografia 

o R. ALBANO, M. DELLAVALLE, Organizzare il servizio sociale. Nodi interpretativi e strumenti di analisi per gli assistenti sociali, Franco Angeli, 2013.

o MORINO, G. BOBBIO, D. MORELLO, Diritto dei servizi sociali, Carocci Faber, 2006.

o S. GARGIULO, Dalla parte degli Ultimi – I piani di zona e le nuove regole che tutelano i diritti sociali in Campania, Aracne, 2014.

o M. RANUCCI, Scrivere per il Servizio Sociale. Guida alla stesura della documentazione, Carocci Faber, 2009.

Si consiglia la consultazione del Dizionario di servizio Sociale, M. DAL PRA PONTICELLI, Carocci Faber, 2005.

Principali norme oggetto di approfondimento durante le lezioni 

L. 405/75; D.P.R. 616/77; L. 194/78; L. 833/78 e ss.mm.ii.; L. 184/83 e ss.mm.ii.; D.P.R. 14/87; L. 266/91; L.381/91; L. 104/92; L. 84/93; L. 328/00; L.R. 11/07 e ss.mm.ii.; deliberazioni e decreti, attuativi della normativa di rango superiore.

Dispense 

Durante il corso, potranno essere messe a disposizione dello studente eventuali dispense, da considerarsi integrative rispetto ai testi d’esame previsti.

Modalità di valutazione 

Lo studente dovrà sostenere un esame orale.

Durante il corso potranno essere realizzate delle esercitazioni, individuali e/o di gruppo, per l’approfondimento di tematiche specifiche.

Durata, modalità didattica e sede del modulo d’insegnamento 

o Il modulo si articola in 36 ore di lezioni frontali.

o Nell’ambito delle ore di lezione, oltre all’esposizione del docente, si realizzeranno eventuali attività laboratoriali e seminari, con la partecipazione di esperti, sia per sviluppare la metodologia del lavoro d’équipe, sia per conoscere buone prassi locali.

o Le lezioni si svolgeranno secondo il seguente orario: martedì dalle 13.30 alle 15.30; giovedì dalle 13.30 alle 15.30.

o Le lezioni si terranno nell’aula LS1, in via Mezzocannone, 16 – IV piano

Orario di ricevimento 

Gli studenti saranno ricevuti il giovedì, dalle ore 12.00 alle ore 13.00, previo appuntamento, concordato a mezzo posta elettronica (cfr. Contatti).

Contatti 

Per ogni comunicazione con il docente, lo studente potrà scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: gennaro.izzo@live.com

 

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