Workshop internazionale di progettazione urbana: “Realtà territoriali non standard. Dal litorale usurpato ai quartieri ostili. Pineta Mare, Castel Volturno” – 9-13 novembre 2015, Napoli

Il workshop internazionale organizzato da l’Ecole nationale supérieure d’architecture

Paris-Malaquais, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, si propone lo studio

delle condizioni urbane che la pianificazione illegale, frutto dell’attività criminale, ha messo in atto sul territorio campano. Il lavoro ha ad oggetto una ricerca sulla possibilità di concepire il territorio esistente, così caratterizzato, come una risorsa rinnovabile, interrogandosi al tempo stesso sugli strumenti concettuali e operativi da attuare in tali condizioni.

Situato a 45 Km a nord di Napoli sulla costa tirrenica, il quartiere Pineta Mare, conosciuto più comunemente come “Villaggio Coppola” é noto come uno tra gli esempi più clamorosi d’urbanizzazione illegale effettuato sul territorio europeo. Tra rovina ecologica, liberalismo economico incontrollato, criminalità organizzata ed immigrazione, questo territorio può

essere considerato quasi come una caricatura della condizione urbana contemporanea.

L’indagine profonda di un tale contesto consentirà agli studenti di prendere posizione, come

architetti, su questa attuale eredità attraverso la formulazione di proposte urbane

innovative e pertinenti.

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