Sono ormai trascorsi più di centocinquant’anni (1873) da quando la Teologia non è più di casa nell’Università italiana. Eppure, gli esseri umani continuano a interrogarsi, a sperare, a pregare, a compiere azioni liturgiche e persino a scontrarsi con Dio o più semplicemente con il “mistero”. Come interpretare l’esperienza religiosa? Possiamo relegarla entro l’ambito del folclore o ritenerla unicamente di competenza di istituzioni sacrali? Non creiamo così i presupposti perché le religioni si trasformino in strumenti di esclusione e di violenza? A partire da questi interrogativi, e mossi dall’esigenza di creare ponti tra prospettive storiche, filosofiche, teologiche e culturali diverse, abbiamo avviato un dialogo e un confronto con il teologo Vito Mancuso, autore di diversi best seller teologici e filosofici. Riprendendo il filo del discorso avviato già lo scorso anno, Mancuso terrà un intervento dal titolo “I quattro Maestri: Socrate, Budda, Confucio, Gesù. Alla ricerca di una spiritualità universale”. L’incontro si terrà il 6 febbraio presso l’Aula Spinelli del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Federico II. Sarà l’occasione per incontrarci, credenti o non credenti, ma tutti sorretti dal medesimo denominatore di “pensanti”.

