
Il prossimo venerdì 25 Settembre 2026, in Piazza Dante a Napoli dalle 18.00 alle 23.00, il DiSP parteciperà con gli altri Dipartimenti della Scuola di Scienze Umane e Sociali alla seconda edizione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Tale evento si inserisce all’interno del progetto S.T.R.E.E.T.S. (Science, Technology, Research, Ethical Engagement Translated in Society), coordinato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e realizzato in collaborazione con altre Università coinvolgendo coinvolge numerose città del Sud Italia.
In un’epoca caratterizzata da crescente instabilità e complessità a livello globale, il rischio geopolitico si configura come un tema trasversale e critico. Conflitti armati, migrazioni forzate, tensioni geo-economiche, insicurezza energetica, guerre ibride, disinformazione, cyber-attacchi e cambiamenti climatici rappresentano oggi fenomeni interconnessi che mettono alla prova non solo gli Stati, ma anche le comunità locali, i sistemi democratici e le competenze delle professioni.
La Scuola di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ha attivato un progetto triennale (2025–2028) dal titolo “Geopolitica del rischio: Formazione, Consapevolezza e Resilienza per Comunità e Professionisti” per rispondere a questa sfida. Il progetto si articola intorno a tre direttrici integrate: formazione continua per professionisti, engagement civico e territoriale, elaborazione e diffusione di conoscenze strategiche.
Quest’anno, in particolare, la Scuola propone per la seconda edizione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori il tema delle “Migrazioni, ricerca e società” per trovare risposte comuni alle sfide ampie e articolate della mobilità internazionale. Attraverso prospettive, linguaggi e approcci diversi, l’iniziativa invita il pubblico ad esplorare il tema delle migrazioni e la sfida dell’inclusività. Un viaggio interdisciplinare tra ricerca, dialogo e divulgazione per esplorare le migrazioni e i possibili percorsi di inclusione che coinvolgono persone, culture, diritti e società, oltre ogni confine e stereotipo. Un’occasione per scoprire come la ricerca interdisciplinare sappia leggere la complessità del presente, favorendo la discussione ed il confronto per la crescita del sapere.
Durante la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026 sarà possibile incontrare a Napoli docenti e ricercatori afferenti al DiSP.
In particolare, saranno presenti con le loro ricerche sul tema
– Mario Amato, di Economia agraria, alimentare ed estimo rurale (AGRI-01/A)
Cibo senza confini: cosa guida le nostre scelte?
– Vittoria Armando, di Sociologia dei fenomeni politici (GSPS-07/A)
Le migrazioni tra territorio e mondo. Come leggere la complessità sociale
– Marco Maria Aterrano, di Storia contemporanea (HIST-03/A)
La lunga ombra della guerra: le migrazioni forzate nell’Europa del 1945
– Alessio Buonomo, di Demografia (STAT-03/A)
Le sfide demografiche dell’Italia e il ruolo dell’immigrazione
– Mariarosaria Simeone, di Economia agraria, alimentare ed estimo rurale (AGRI-01/A)
Gusti che viaggiano, identità che si incontrano

